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Pronte alla prima prova dell’abito bianco

Pronte alla prima prova dell’abito bianco

20/04/2017

La data del lieto evento è fissata, ed è tempo di prendere appuntamento per la prima prova del tanto atteso abito bianco: un momento magico, sognato e desiderato a lungo da tante donne, che va vissuto al meglio e con la giusta preparazione.
Quale intimo indossare? Come truccarsi? Da chi farsi accompagnare all’atelier?
Ecco alcune delle domande che ogni futura sposa si pone, prima della fatidica prova.
Niente paura! Ecco una lista di semplici, quanto efficaci, consigli per arrivare alla prova dell’abito da sposa perfettamente a vostro agio e godervi ogni momento, senza stress.

1. Pochi, ma buoni

La tentazione, durante un evento così speciale, è quella di invitare tante persone per condividere al massimo l’emozione della prova dell’abito bianco. È bene ricordare, però, che l’abito è una scelta personale di ogni sposa e che ogni invitato, anche per giustificare la propria presenza all’atelier, tenderà a dare la sua opinione, confondendovi. Che fare se, di fronte ad un abito che vi fa girare la testa, la zia dovesse scuotere la testa? Come comportarsi se, uscendo dal camerino con un favoloso abito a sirena, l’amica d’infanzia esprimesse il suo disaccordo, spingendovi all’abito vaporoso? Per concentrarvi su ciò che vi piace davvero, e lasciarvi andare, invitate alla prova dell’abito da sposa solo poche persone, quelle più care e che vi conoscono meglio. Loro sapranno consigliarvi e supportarvi in una scelta così importante, senza imporre a tutti i costi la loro opinione.

2. Niente trucco e capelli raccolti

Durante la prova dell’abito bianco la parola d’ordine è naturalezza: evitate ogni tipo di sovrastruttura, come trucco ed acconciature particolari, che rischiano di confondervi. Siate quanto più naturali possibili, per esaltare l’abito: niente make-up – che rischia anche di macchiare i tessuti – e preferite i capelli raccolti, per poter valutare al meglio se l’abito vi dona.

3. Intimo neutro

Per non creare segni e difetti sull’abito, arrivate in atelier indossando un intimo di colore neutro (bianco o color carne), senza cuciture e imbottiture. Uno slip in lycra tagliato al laser e un reggiseno a fascia sono una scelta smart per arrivare alla prima prova dell’abito da sposa ordinate e preparate. Scelto l’abito, poi, sarà il personale della boutique a consigliarvi gli abbinamenti migliori per valorizzarne il modello, enfatizzare la scollatura e mettere in risalto i dettagli.

4. Appunti sì, foto no

Durante la prima prova dell’abito da sposa, probabilmente, proverete numerosi modelli, uno diverso dall’altro e tutti incantevoli. A meno di un colpo di fulmine, una prima visita in atelier non sarà sufficiente per decidere. Dovrete, quindi, tornare a casa e raccogliere le idee. Ma dopo tante emozioni e cambi d’abito, come ritrovare la lucidità? Aiutate la memoria prendendo appunti, in camerino, su modelli, abbinamenti e sensazioni provate. Dato che le foto, in quasi tutti gli atelier, non sono concesse, appuntarsi i pensieri e le valutazioni a caldo è un’ottima soluzione, semplice e funzionale.